L’ho scelto per passione. Sin da quando avevo 11 anni ho avuto in mente di fare la Guida Alpina. A dir la verità quando avevo quell’età ancora non sapevo cosa fosse e cosa facesse una Guida. Quando tornavo a casa dalle gite in montagna, ricordo che pensavo:” nella vita voglio fare un lavoro dove non mi tolgo mai gli scarponi”. Adesso, a distanza di quasi 50 anni, non vedo l’ora di togliermi gli scarponi quando arrivo a casa. Ma se gli scarponi sono quelli da sci, vi assicuro che non vedo l’ora di rimettermeli già il mattino seguente. Quella per lo sci e la neve è l’unica passione che mi è rimasta dopo 36 anni di lavoro. Ho arrampicato tantissimo nella mia vita. Nasco come rocciatore, non come sciatore. Ho cominciato ad arrampicare aletà di 13 anni e a sciare ben più tardi, a 18. Ma la roccia non mi manca. Non arrampico ormai più da qualche anno e non ne sento affatto la mancanza. Le grandi ascensioni in montagna, nel gruppo del Bianco, sono state per me delle esperienze profonde che mi hanno sempre stimolato e dato tanto. Anche queste sono un dolce e lontano ricordo di un tempo passato. Anche queste non mi mancano, mi manca piuttosto l’età e l’energia che avevo quando le facevo. Oggi lo stimolo che mi fa continuare a fare la Guida e a sognare è proprio lo sci, che sia scialpinismo o fuoripista o anche lo sci in pista. Mi piace alternare, cercare di perfezionarmi sempre più, e vivere quelle emozioni che solo la velocità e il gesto tecnico ti possono dare. Nel mio lavoro prediligo attività sulla neve, non a caso ho dato il nome Dimensioneneve al mio sito. Lavoro con gli sci da dicembre a luglio. Gli altri mesi lavoro principalmente con il trekking, ma riesco ancora a farmi qualche sciatina per conto mio anche in agosto, e nei mesi autunnali. Certo, il lavoro da Guida mi è diminuito, non ho più clienti che porto ad arrampicare, o a fare il Monte Bianco o il Cervino. Però riesco a barcamenarmi tuttavia, e sotto gli occhi increduli di tanti miei colleghi, continuo a puntare e a svolgere la mia attività professionale sulla neve, preferibilmente con un paio d’assi sotto ai piedi.